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La pineta di
Clusone
Non tutti sanno che
la grande "Morena" della Selva di Clusone, per interessamento
dell'allora Sindaco di Clusone, Conte Dott.Filippo Fogaccia (detto
Baradello), nell'anno 1922 fu iscritta nel "Catalogo delle Bellezze
Naturali" d'Italia. |
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La Valle del Freddo La Valle del Freddo è forse il
fenomeno naturale più interessante e singolare dell’intero territorio
bergamasco. In apparenza nulla di straordinario: si tratta di una
depressione, lunga circa 600 metri, posta in alta Val Cavallina, a 360
metri di altezza dal mare, subito dopo il laghetto di Gaiano, nel
territorio del Comune di Solto Collina: pietrame,un po’ di terriccio,
cespugli, alberi ,come in qualunque altro angolo della Valle. A
guardarla da vicino si scopre invece una cosa straordinaria: qui,ad
un’altezza assai modesta, crescono piante e fiori tipici dell’alta
montagna, dal rododendro alla stella alpina (quest’ultima normalmente
non cresce al di sotto dei 1700 metri di altezza). Tutto ciò avviene in
quanto una complessa e particolarissima struttura del terreno fa sì che
nel sottosuolo si formino durante l’inverno grossi blocchi di ghiaccio:
in estate l’aria passa attraverso questi blocchi e fuoriesce da una
serie di buche poste nel fondo della valletta, a temperatura bassissima
(2-4 gradi). La zona può quindi considerarsi una specie di grande
frigorifero naturale, che consente la sopravvivenza, anche nella calda
estate, di vegetazione abituata ai climi più freddi dell’alta montagna. |